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Sezione dedicata alle notizie da Assisi ma anche dalla regione.

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  • Assisi, la Conferenza Episcopale ringrazia De Filippo e la Regione

    15 ottobre 2009

    "Desideriamo ringraziare il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, la Giunta regionale, il Presidente del Consiglio Regionale e tutti i consiglieri. Il contributo generoso della Regione ha reso possibile la realizzazione di quanto abbiamo vissuto". E' questo il ringraziamento formulato dalla Conferenza Episcopale di Basilicata al Presidente De Filippo e alla Regione per il contributo offerto per la buona riuscita del pellegrinaggio ad Assisi. Nella lettera indirizzata anche ai Presidenti delle Province, ai Sindaci e al Comitato di preparazione, i Vescovi lucani esprimono "un sentito ringraziamento per il sostegno offerto a tale iniziativa che, a ogni livello, ha riscontrato generose, sentite e apprezzate risposte. A distanza di otto secoli - si legge nella missiva - questo semplice gesto, l'offerta dell'olio per alimentare la lampada davanti alla tomba del devotissimo del Crocifisso, a Lui assimilato con il dono delle stimmate, è stato affidato alle genti lucane. Il pellegrinaggio compiuto il 3 e 4 ottobre ad Assisi è stata una significativa occasione di pubblico incontro e di chiara volontà di collaborazione tra le Chiese di Basilicata, le Istituzioni civili e politiche della regione chiamate a servire, in unità di intenti, lo stesso popolo, impegnate tutte nella costruzione del bene comune. Nell'attuale difficile congiuntura sociale, politica ed economica, così stringente per tutti noi - conclude la lettera dei Vescovi lucani - la luce che abbiamo voluto accendere per alimentare la lampada del Santo sia una rinnovata occasione per tenere sempre vivo il senso della nostra comune responsabilità, nella ricerca della giustizia, della pace, del rispetto della natura, della cura dei poveri e dei deboli, della difesa della vita dal primo sorgere fino all'ultimo tramonto. Resti sempre desto l'impegno di tutti di voler accendere nel cuore della nostra gente la stessa passione di Francesco per una rinascita civile e religiosa delle nostra regione e dell'Italia".

  • San Francesco: in più di settemila dalla Basilicata ad Assisi

    03 ottobre 2009

    Oggi cerimonia 'transito', domani offerta olio per la tomba del Santo

    Sono più di settemila i pellegrini della Basilicata - è la regione che domani offrirà l'olio per la lampada sulla tomba del 'Poverello' - giunti ad Assisi in occasione delle celebrazioni per la festa di San Francesco patrono d'Italia. Celebrazioni cominciate stamani a Santa Maria degli Angeli con il tradizionale "corteo dei fiori" e proseguite nel pomeriggio con uno dei momenti religiosi piùsignificativi, la commemorazione del "transito" di Francesco, cioé del suo "passaggio" dalla vita terrena a quella eterna. Prima della cerimonia in chiesa nella sede della Pro-Loco c'é stata la consegna dei "mostaccioli", dolci che secondo la tradizione sarebbero stati portati in dono da frate Jacopa durante gli ultimi minuti di vita di Francesco. In questa occasione il presidente della Basilicata Vito De Filippo ha sottolineato che la sua regione "ha vissuto questa festa non in maniera rituale", così che "l'organizzazione dell'evento ha messo in luce l'impegno e la sensibilità di tutti. Lo dimostra - ha proseguito - la partecipazione massiccia di tanti pellegrini lucani giunti ad Assisi, sicuramente la più numerosa in rapporto agli abitanti della regione nella storia di questa festività in onore del patrono del nostro Paese". Circostanza questa confermata anche dal sindaco di Assisi Claudio Ricci conversando con lo stesso presidente De Filippo e con il sindaco di Potenza Vito Santarsiero. Alle manifestazioni del pomeriggio è intervenuta anche la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti. Tra i "doni" portati a San Francesco la Regione Basilicata ha offerto oggi il suo contributo economico per il restauro di parte del tetto della Porziuncola (che si trova nella Basilica di Santa Maria degli Angeli). Ha anche donato una immagine simbolica che rappresenta un miracolo del Santo al padre custode Fabrizio Migliasso. Durante la funzione religiosa mons. Salvatore Ligorio, arcivescovo di Matera-Irsina e Presidente della Conferenza Episcopale della Basilicata, ha auspicato che "questo pellegrinaggio diventi una grazia, un'opportunità, un segno di speranza - ha detto - per la nostra Basilicata. Oggi - ha proseguito - portiamo nel nostro cuore l'intero Paese d'Italia e vogliamo offrire l'olio e riaccendere la lampada votiva dei Comuni italiani in onore di San Francesco, dichiarato da Pio XII settanta anni fa, patrono d'Italia". Quest'anno la festa di San Francesco assume un particolare significato perché si celebrano due date importanti per la storia del francescanesimo: il settantesimo anniversario della proclamazione di San Francesco a patrono d'Italia avvenuta da parte di Pio XII, tre mesi dopo la sua elezione a papa, il 18 giugno 1939, e l'ottavo centenario della fondazione dell'ordine, avvenuta proprio alla Porziuncola con Francesco. Domani le celebrazioni avranno il loro culmine nella basilica papale di San Francesco con la cerimonia della accensione della lampada sulla tomba del Santo da parte del sindaco di Potenza a nome di tutti i sindaci italiani ed il "messaggio all'Italia" letto dalla Loggia del Sacro convento dal rappresentate del governo italiano, il ministro Raffaele Fitto.