Ofm Conv., Custode Sacro Convento di Assisi

Il Messaggio di Giuseppe Piemontese

21 settembre 2009

Il Messaggio di Giuseppe Piemontese A tutti i fratelli, dimoranti nel territorio della Regione Basilicata: Vescovi, Autorità, cittadini e fedeli: il Signore vi dia la Pace!
La comunità dei frati minori conventuali del Sacro Convento di San Francesco gioisce nell'attesa del pellegrinaggio regionale delle Municipalità e della Chiesa, che è in Basilicata, alla Tomba del Serafico Padre San Francesco; già da ora vi diciamo: siate i benvenuti!
Il vostro pellegrinaggio coincide con un anno particolarmente ricco di significative ricorrenze francescane: l'ottavo centenario delle origini del carisma francescano e dell'approvazione della Prima Regola (propositum vitae) da parte del Papa Innocenzo III (1209), e il 70° anniversario della proclamazione di San Francesco quale patrono d'Italia (1939).
Il grande raduno dei frati francescani, circa 2000, per rinnovare il capitolo delle stuoie e ringraziare il Signore per gli 800 anni della Regola (aprile 2009), è stato l'evento che ha marcato la presenza del Primo Ordine di S. Francesco nel mondo d'oggi e l'inizio di una missione rinnovata.
Il prossimo pellegrinaggio delle genti della Basilicata rievocherà il 70° anniversario del Patrocinio del Santo di Assisi e sarà un evento di grazia per tutta la Regione e motivo di speranza per tutti i Comuni d'Italia, a nome dei quali verrà accesa la  lampada votiva che arde notte e giorno sulla Tomba di San Francesco.
La stagione che viviamo, resa complicata dalle difficoltà economiche mondiali e da una diffusa crisi di valori, ha bisogno di persone generose  e forti, che partendo da una profonda esperienza di fede e di umanità, sappiano indicare strade di speranza e di pace. Le popolazioni della Basilicata,
gente semplice e operosa, generosa e accogliente, ricca di fede e di amore per San Francesco,
sotto la guida dei  vescovi, e accompagnate dai sacerdoti, dai francescani e da tante persone di buona volontà, possono  rappresentare  il lievito di questo nuovo percorso, che nel nome di San Francesco può essere proposto all'Italia e al mondo.
A 800 anni di distanza, il Vangelo di Gesù, professato e proposto da San Francesco, resta la strada maestra, la regola di vita  per una rinnovata convivenza sociale,  civile e religiosa.
Il patrocinio di San Francesco è diretto  particolarmente agli Italiani: quest'anno spetta alla comunità civile della Basilicata ricordarlo e riproporlo a tutta la Nazione, attraverso l'offerta dell'olio, l'accensione della lampada e il pellegrinaggio comunitario e devoto alla Tomba del Poverello.
I frati del Sacro Convento vi accompagnano con la preghiera e vi attendono con affetto, augurando a tutti i cittadini della Basilicata, piccoli e grandi, la Pace e il Bene nel nome di San Francesco.
Sulla città di Assisi e sui pellegrini, che in essa sosteranno il prossimo 4 ottobre, si rinnovi la benedizione-augurio, che Francesco morente, pronunziò:
«Benedetta sia tu da Dio, città santa, imperò che per te molte anime si salveranno e in te molti servi di Dio abiteranno e di te molti saranno eletti al reame di vita eterna».